eventi & appuntamenti

 

Cava de’ Tirreni (SA). Due appuntamenti per onorare i caduti in guerra.

Don Cosimo Monopoli in visita al Sacrario di Cava, a seguire Santa Messa per il Comitato nella Chiesa del Purgatorio.


Due momenti di raccoglimento e preghiera per onorare la memoria dei caduti in guerra si terranno giovedì 3 aprile a Cava de’ Tirreni. Il Cappellano Militare Don Cosimo Monopoli farà visita al Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni alle ore 16.45. Successivamente, il Comitato per il Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni si recherà presso la Chiesa del Purgatorio per partecipare alla Santa Messa di Pasqua delle ore 18. Questa doppia occasione rappresenta un importante momento di riflessione, soprattutto in prossimità delle festività pasquali. Il Sacrario Militare di Cava custodisce le spoglie di numerosi soldati che hanno sacrificato la propria esistenza in diversi conflitti, rappresentando un luogo sacro di memoria e di monito contro gli orrori della guerra. Ogni lapide, ogni nome inciso nella pietra racconta una storia di coraggio, di dedizione al proprio paese e di un sacrificio estremo che non deve essere dimenticato. Il Presidente del Comitato per il Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni Daniele Fasano annuncia questa giornata: “È fondamentale non dimenticare il sacrificio di coloro che hanno dato la vita per la nostra patria – dichiara – La loro memoria deve rimanere viva nelle nostre coscienze, soprattutto in un periodo come la Pasqua, che ci invita alla riflessione sui valori della vita e del sacrificio. Questi uomini hanno lasciato le loro famiglie, i loro affetti, i loro sogni per difendere ideali di libertà e di giustizia. Il loro esempio ci spinge a costruire un futuro di pace e di fratellanza. La visita di Don Cosimo e la successiva partecipazione alla Santa Messa rappresentano un segno tangibile del nostro impegno nel preservare il ricordo di questi eroi.” L’iniziativa vuole essere un momento di unione per la comunità cavese, invitata a partecipare spiritualmente agli appuntamenti.

Cava de’ Tirreni (SA). L’Iride presenta “I racconti di Bosco Alato” di Stefania Di Loreto Un libro per immergersi nella Natura e celebrare l’inizio della primavera

L’Associazione culturale L’Iride, alle 18 di venerdì 21 marzo invita grandi e piccoli a Cava de’ Tirreni, nell’auditorium San Giovanni a un pomeriggio di full immersion nella Natura e nel verde del bosco, ascoltando le voci dei suoi abitanti.

Ad aprire le porte di questo Mondo sarà la scrittrice Stefania Di Loreto con il suo libro “I racconti di bosco alato” (Mimebù edizioni), illustrato da Giulia Cregut, che si è aggiudicato il Premio Simonetta Lamberti-Narrativa bambini nella quarantesima edizione del Concorso letterario organizzato da L’Iride.

L’evento è inserito tra le tante iniziative di “Cava che legge” importante progetto, finanziato dal Centro per la Lettura, e fiore all’occhiello del Comune di Cava de’ Tirreni.

Il libro della Di Loreto, che insegna italiano e storia nelle scuole superiori, è suddiviso in quattro racconti che trasportano il lettore al centro della magia della natura. Protagonisti sono gli abitanti di Bosco Alato. La loro vita è serena ma non priva di avventure, fra gatti dispettosi, storni distratti e misteriosi intrusi.

Oltre che leggere il libro i lettori -tramite il QR code in esso contenuto, possono collegarsi ed entrare nel mondo di Bosco Alato, osservando in diretta i personaggi dei racconti.

Per l’unicità del progetto il libro è appoggiato dalla società benefit “Piantando” che sostiene iniziative a impatto sociale e ambientale

In sala, pronti ad accogliere la scrittrice che arriva dal Piemonte e precisamente dal comune di Fiano, nel bellissimo Parco Naturale Regionale della Mandria, saranno i giovanissimi lettori, alunni della scuola primaria che, guidati dalle docenti, stanno creando brevi video ispirati alle storie narrate nel libro che parteciperanno al Concorso “L’apprendista lettore”.

Una chicca della serata sarà il collegamento con le webcam situate nel giardino della scrittrice per condividere in diretta momenti di vita dei suoi abitanti. “Perché Bosco alato- tiene a precisare la Di Loreto- esiste davvero”.

Parteciperanno all’incontro, che sarà moderato dalla presidente de L’Iride Maria Gabriella Alfano, l’avv. Lorena Iuliano, assessora all’Istruzione del Comune di Cava de’ Tirreni, la prof. Maria Alfano, dirigente dell’IIS De Filippis-Galdi e il dott. Fabrizio Canonico, direttore della Riserva Statale oasi WWF Cratere degli Astroni. 

Nel corso della serata ascolteremo musica live eseguita dagli allievi del Liceo Musicale De Filippis-Galdi di Cava de’ Tirreni diretti dai Maestri Gioacchino Zito e Ivan Iannone.

Insomma una serata per alimentare in tutti, grandi e piccoli, il sogno di un mondo migliore.

Cava de’ Tirreni (SA). Il Castello restaurato, il 21 marzo 2025 l’inaugurazione.

Sarà riconsegnato alla città di Cava de’ Tirreni, venerdì prossimo, 21 marzo 2025, il Castello di Sant’Adiutore, l’iconico “castrum” che da oltre mille anni si erge sul monte al centro della vallata.
Sono, infatti, terminati i lavori di recupero e restauro della storica rocca, inseriti nelle opere del Programma Integrato Città Sostenibili (Pics) con un finanziamento di 2.186.195,00 euro, realizzati di concerto con la Soprintendenza di Salerno.
La cerimonia di inaugurazione avrà inizio alle ore 9.30 con il taglio del nastro e la Santa Benedizione impartita dal vicario generale dell’Arcidiocesi don Beniamino D’Arco, per l’indisposizione di S.E. l’Arcivescovo Orazio Soricelli, che celebrerà anche la messa solenne prevista per le ore 10.30 sulla terrazza inferiore del castello. Dopo gli interventi del Sindaco Vincenzo Servalli, del vicario don Beniamino, della Consigliera Anna Padovano Sorrentino, delegata ai Pics che illustrerà i lavori di restauro e del Consigliere delegato alla Cultura Armando Lamberti, ci saranno momenti di convivialità offerti dall’Associazione “Amici di Monte Castello” ed alle ore 12.00, lungo il sentiero sotto le antiche mura, una salva di sparo del pistone con i Trombonieri dell’Atsc (Associazione Trombonieri Sbandieratori e Cavalieri) e della Associazione Bolla Pontificia A.D. 1394. È previsto un servizio navetta dalle ore 8.30 alle 13.00 dalla Pineta la Serra al castello. La cerimonia di inaugurazione si concluderà alle ore 20.00 con il contemporaneo suono delle campane di tutte le chiese cittadine a cui seguiranno fuochi pirotecnici dal monte a cura dell’Ente Monte Castello con il contributo della Banca Cooperativa Campania Centro.
“È un momento per me di grande emozione – afferma il Sindaco Vincenzo Servalli – dalla ricostruzione dopo la guerra ad oggi, per la prima volta, il nostro castello è stato completamente restaurato, dopo che addirittura era stato chiuso al pubblico perché cadeva a pezzi. È stato un lavoro meticoloso, certosino, recuperando pietra su pietra e ricostruendolo così com’era per oltre mille anni”.
Dopo circa due anni di lavori sono stati recuperati gli antichi spazi del complesso architettonico trasformate in sale museali e per esposizioni compatibili con la storicità della struttura che coinvolgeranno i visitatori in percorso pluri-sensoriale, di forte impatto emotivo, in rete con gli altri poli culturali della città. L’area interessata dall’intervento è di circa 9.000 mq, compresa nella vasta cinta muraria esterna, oltre al percorso naturalistico della fascia boschiva circostante. Rimossi tutti gli interventi realizzati in cemento armato realizzati dopo le distruzioni dovute ai bombardamenti durante la II guerra mondiale e la selva di antenne sulla terrazza superiore, ricostruita anche la strada d’accesso con la realizzazione dei sottoservizi e restaurata la storica croce.

Salerno. Giubileo 2025. “Le declinazioni della Parola: speranza e deontologia nella comunicazione”

Corso di formazione organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania.


Nell’ambito del Giubileo del Mondo della Comunicazione, l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania, propone una riflessione approfondita sulle intersezioni tra il tema della speranza e la deontologia della comunicazione e dell’informazione. “Le declinazioni della Parola: speranza e deontologia della comunicazione”: questo il titolo del corso di formazione in programma il 20 febbraio 2025, alle ore 15, presso la Cattedrale di Salerno, in piazza Alfano I. In un mondo sempre più connesso, dove la parola diventa veicolo di significati e responsabilità, dunque, si analizzerà come i professionisti della comunicazione possano promuovere verità, fiducia e valori etici, contribuendo alla costruzione di una società più coesa e consapevole.

Tra gli obiettivi formativi, quello di approfondire il ruolo della comunicazione nella promozione della speranza e del dialogo, nonché fornire strumenti deontologici per affrontare le sfide attuali nel settore dell’informazione e favorire il confronto tra esperti del settore e operatori della comunicazione. “Questo Convegno, che si inserisce nel percorso giubilare della nostra Arcidiocesi, affronta il delicato e fondamentale tema della comunicazione, nei suoi diversi risvolti etici, antropologici e sociali, in un tempo dove tutti siamo interconnessi e la mole di informazioni cui poter accedere è sempre più ampia e spesso non controllabile nella sua veridicità. – ha osservato l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi – Il Papa quest’anno, nel messaggio per la 59ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, invita fortemente gli operatori a mettere al centro della comunicazione la responsabilità personale e collettiva verso il prossimo, in un orizzonte aperto alla speranza”. “L’Ordine della Campania ringrazia l’Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno, la collega Concita De Luca e la Stampa cattolica regionale per questo importantissimo appuntamento che segna l’inizio del Giubileo dei giornalisti in Campania con una serie di convegni che attraverseranno, nel corso dell’anno, tutta la nostra regione”, ha aggiunto il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli.

Il programma

Ad aprire l’incontro, moderato dalla giornalista Concita De Luca, Don Ugo De Rosa, delegato Giubileo per l’Arcidiocesi Salerno Campagna Acerno, Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, nonché Guido Pocobelli Ragosta, Presidente UCSI.

Previsti, quindi, gli interventi di Elena Salzano, Consigliera Nazionale Ferpi che punterà l’attenzione su “La parola come strumento di responsabilità e costruzione di speranza”, per offrire un’analisi del ruolo della comunicazione etica nella diffusione di messaggi positivi e responsabili, nonché di Angelo Scelzo Giornalista e Scrittore che parlerà della “Comunicazione e giubileo: il dialogo come dimensione della speranza”, riflettendo sulla parola come ponte tra tradizione giubilare e contemporaneità.

Le conclusioni, infine, sono affidate all’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi che si soffermerà su “La parola e la speranza: prospettive per una comunicazione autentica”, per promuovere una comunicazione basata sull’autenticità e sulla costruzione di comunità

Cava de’ Tirreni (SA). A “Spasso” nei Palazzi di Città: tra storia e documenti.

Si parte domenica 9 febbraio, alle ore 10:00, dalla Piazzetta Di Mauro, al corso Umberto I, davanti la chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo e delle Anime del Purgatorio per arrivare in piazza Abbro e visitare il “Palazzo di Città”, le tante opere d’arte che custodisce e dove sarà esposta anche la famosa Pergamena in Bianco.
La passeggiata di storia ed arte, che rientra nell’iniziativa “camminare il paesaggio”, è curata da Geltrude Barba, Aniello Ragone e Giuseppe Cardamone.
Sono previsti gli interventi di Rita Taglé, Lucia Avigliano e Viviana Vitale.
I momenti teatrali saranno curati da Geltrude Barba, Lucrezia Macri e Giuseppe Cardamone. Ad accogliere i “camminatori” il Sindaco Vincenzo Servalli e l’Assessore Lorena Iuliano.
Al termine saranno estratti dei premi offerti da Paola Taglé, Lucia Avigliano e dagli sponsor del format.
L’evento aderisce al progetto “Posto Occupato”.