ambiente & territorio

 

Cava de’ Tirreni (SA). Metellia Servizi: Presentati i 422 lavori realizzati dagli studenti per “Riciclamiamo 2024”.

“422 I LAVORI REALIZZATI DAGLI STUDENTI PER RICICLAMIAMO 2024”.


Boom di lavori per “Riciclamiamo 2024”, il Calendario di Metellia Servizi dedicato alla raccolta differenziata e alla salvaguardia dell’Ambiente e realizzato dalla società in collaborazione con gli Istituti comprensivi e gli Istituti di Istruzione Superiore del territorio cittadino. 422, tra lavori cartacei e digitali, e 9 storytelling sono stati presentati da 549 allievi dei 9 Istituti scolastici coinvolti, tra i quali sono stati selezionati i 13 utilizzati per la realizzazione della copertina e dei dodici mesi di “Riciclamiamo 2024”, secondo l’assegnazione di seguito riportata:

n. Assegnazione Materiale Istituto Classe Alunno/i
1 Copertina IC Giovanni XXIII 2D Flavio Sorrentino
2 Gennaio RDM IC Carducci – Trezza 3D Benedetta Briarero
3 Febbraio Vetro IIS Della Corte – Vanvitelli 4B – Grafica e Comunicazione Sara Amaro
4 Marzo Carta Liceo Scientifico A. Genoino 1B Siria Sorrentino
5 Aprile FOU IIS Galdi – De Filippis 5D Classico Grazia Leo

Alessandro Pio Vitale

Valeriano Crispo

Senasio Rispoli

6 Maggio RAEE IIS Galdi – De Filippis 4B Linguistico Federica Monetta
7 Giugno Rispetto IC Don Bosco 1B Morena Carraturo

Angelica Massa

Chiara Fariello

8 Luglio Risorsa Liceo Scientifico A. Genoino 2B Antonio Capasso
9 Agosto Responsabilità IC Giovanni XXIII 1B Domenico Rispoli Raffaele Laudato

Federico Sorrentino

10 Settembre Pile IIS Della Corte – Vanvitelli 4B – Grafica e Comunicazione Sara Carbone
11 Ottobre Farmaci IC S. Lucia 2B Giulia Di Marino e Pasquale Mannara
12 Novembre Secco indifferenziato IC S. Nicola 5U Luca Ventimiglia
13 Dicembre Centri di Raccolta IC A. Balzico 3D Kevin Michael Tetteh

 

Mascotte” del 2024, costante di tutto il calendario, è il “mondo cartoon”, realizzato da Luigi Abate, classe 1B, del Liceo Scientifico “A. Genoino”.

La giuria incaricata della selezione dei lavori ha, inoltre, assegnato 3 Menzioni speciali:

  1. IC “Carducci–Trezza” – Frazione multimateriale – 3D Serena Della Monica
  2. Liceo Scientifico “A. Genoino” – 1 B – Carta – Enrico Giannattasio
  3. IC “S. Nicola” – 3 B – Secco indifferenziato – Aurora Apicella

Per Riciclamiamo 2024 confermata la sezione degli storytelling con la produzione da parte degli studenti degli Istituti partecipanti di “una storia”, con l’utilizzo di strumenti digitali, che attraverso la narrazione di un racconto ha affrontato la tematica assegnata nell’ambito del progetto. In questo modo si è mirato a stimolare creatività e partecipazione, a facilitare l’apprendimento e il lavoro di gruppo. Dei 9 storytelling pervenuti è stata stilata una graduatoria, con un ex aequo al secondo posto, con proiezione dei vincitori nel corso della conferenza stampa di presentazione del Calendario 2024.

1 Istituto Classe Alunno/i Mese Materiale
IC “Giovanni XXIII” 3E Giovanni Masullo – Carlo Cermimara – Andrea Di Domenico Agosto Responsabilità
2 Istituto Classe Alunno/i Mese Materiale
IC “A. Balzico” 3E Dicembre CdR
2 Istituto Classe Alunno/i Mese Materiale
IC “A. Balzico” 3F Nicole – Raffaele – Simone – Alessandra – Pasquale

Coordinamento – Luigi Volino

Dicembre CdR
3 Istituto Classe Alunno/i Mese Materiale
IC “Giovanni XXIII” 2B Celano Silvia – Di Giorgio Claudia

Tukachurova Violeta – Umanets Sofia -Vitale Viviana – Zito Rita

Agosto Responsabilità

 

“Ogni anno la Metellia Servizi, attraverso questa significativa manifestazione, – ha affermato il Sindaco Servalli – rinnova il forte sodalizio con le realtà scolastiche, colonne portanti della nostra comunità, mettendo al centro centinaia di ragazze e ragazzi cavesi e non, che attraverso la creatività, dimostrano attenzione e rispetto per l’ambiente, ma anche la volontà di partecipare concretamente e in prima persona al dibattito e alle iniziative su questo tema di grande attualità. Un appuntamento di fine anno che conferma e rafforza un ruolo attivo della Società in house del Comune sul territorio che si concretizza non solo attraverso il calendario «Riciclamiamo», ma attraverso tutte le progettualità e le iniziative che Metellia Servizi mette in campo nelle strutture scolastiche di ogni ordine e grado della nostra Città”.

“Il progetto del calendario, che si rinnova ormai da 6 anni, – ha dichiarato l’Amministratore unico della Metellia Servizi, Giovanni Muoio –ha tra i suoi cardini il principio secondo il quale le giovani generazioni devono essere al centro del modello di sviluppo della società, il loro benessere, insieme a quello della comunità, l’inviolabilità dei loro diritti, così come l’esercizio di questi diritti, devono rappresentare lo scopo da perseguire.  Ed è per questo che nella cornice di «Riciclamiamo» abbiamo voluto creare uno spazio in cui i giovani possano far sentire la propria voce, diventando portatori di messaggi positivi per l’ambiente, dando il buon esempio ed «influenzando» positivamente la comunità che li circonda, divenendo, come è giusto che sia e come è loro diritto, non mero oggetto delle politiche ambientali, ma soggetti attivi. La qualità e la quantità dei lavori pervenuti, oltre che la longevità del progetto a cui le strutture scolastiche cittadine partecipano sempre con entusiasmo, dimostrano la validità del format di «Riciclamiamo»”.

Cava de’ Tirreni (SA). Collaudato il 22 maggio l’impianto fotovoltaico dell’unità operativa di Igiene Ambientale.

La presentazione questa mattina al Comune di Cava de’Tirreni.


È stato collaudato il 22 maggio 2023 e presentato questa mattina al Comune di Cava de’Tirreni l’impianto fotovoltaico grid-connected, della potenza di 60 kWp (di picco), realizzato da Metellia Servizi sulla copertura dell’unità operativa sede del cantiere del ramo di Igiene Ambientale, localizzata in via Ugo Foscolo.

L’impianto, composto da 150 pannelli, è dotato di un software di gestione per l’ottimizzazione della performance. L’impianto fotovoltaico grid-connected di Metellia funzionerà in parallelo alla rete di distribuzione dell’energia elettrica e l’energia prodotta dallo stesso potrà essere autoconsumata dalla società per coprire il proprio fabbisogno energetico, canalizzata in sistema di accumulo a batterie di litio da 42 kWh o ceduta alla rete quando l’energia prodotta dall’impianto risulti in esubero rispetto all’assorbimento ed alla capacità di accumulo delle batterie impiegate.

La produzione energetica dell’impianto stimata è pari a 75.400 kWh annui e garantirà una riduzione delle emissioni equivalenti di CO2 pari a ca. 30.000 kg/anno e ca. 600 tonnellate di CO2 per tutta la vita utile dell’impianto. L’impianto, inoltre, consentirà anche una riduzione in termini di TEP (Tonnellata equivalente di petrolio), ossia della quantità di petrolio, espressa in tonnellate, che si deve impiegare per produrre una data quantità di energia elettrica, nella misura di 14,10 TEP/anno e 280 TEP per tutta la vita utile dell’impianto.

Le motivazioni che ci hanno spinto ad investire in questo impianto fotovoltaico grid-connectedha spiegato l’Amministratore Unico di Metellia Servizi, Giovanni Muoiosono sia di carattere ambientale che gestionale-economico. Sotto il profilo della tutela dell’Ambiente, infatti, l’impianto realizzato presso la sede del cantiere dell’Igiene Ambientale consente un risparmio sia in termini di consumo di energia che di produzione di CO2. Il sistema, inoltre, produrrà energia che può essere utilizzata per autoconsumo, ovvero per coprire il fabbisogno energetico delle attività espletate in loco durante la giornata dal personale aziendale, sia, per quella in esubero rispetto al predetto fabbisogno, essere trasferita alla rete di fornitura di energia elettrica con conseguente ristoro economico per la società. Va sottolineato, infine, che questo intervento può rappresentare il punto di partenza per una vera e propria comunità energetica”.

Quello dell’impianto fotovoltaico grid-connected non è l’unico investimento “green” in cui la società è impegnata. In questo filone si inseriscono anche alcuni interventi recentemente avviati anche nel settore Sosta.

L’obiettivoha continuato Muoio – è di investire in tecnologia innovativa, che sia anche sostenibile, in maniera graduale e in tutti i settori aziendali. Tra questi la nuova cassa automatica installata a via Schreiber, come alcuni nuovi parcometri dotati di sistema fotovoltaico, in fase di approvvigionamento, che riducono i tempi di attesa, consentono il risparmio di CO2 e carta, in quanto non è prevista l’emissione del ticket, e allungano la vita utile delle batterie presenti all’interno dell’attrezzatura che vengono sottoposte ad uno sfruttamento minore”.

L’intervento di Metelliaha dichiarato il Sindaco Vincenzo Servalliè in perfetta armonia con le progettualità dell’Amministrazione comunale improntate a innovazione, ecologia e ambiente e inclusione. La scelta di Metellia per l’investimento che abbiamo presentato questa mattina è un primo passo che potrà costituire il nucleo portante di una potenziale comunità energetica come riferito dall’Amministratore Unico. Ancora una volta la nostra società in house si conferma valore aggiunto per il nostro territorio”.

Ischia (NA). Cantiere Ischia 2030: Legambiente presenta le sue proposte per la ricostruzione dell’isola campana alla presenza del Commissario Straordinario Giovanni Legnini.

Sicurezza, innovazione e partecipazione, i tre pilastri al centro del Manifesto nazionale della ricostruzione “Cantiere Ischia 2030” tracciato all’associazione ambientalista e che mette al centro dieci aree di intervento che puntano in particolare su prevenzione, sostenibilità, legalità. Sull’isola campana il consumo di suolo è pari ad un terzo della superfice isolana (32,9%).


Sicurezza, innovazione e partecipazione. Sono questi per Legambiente i tre pilastri su cui si deve basare la ricostruzione territoriale, economica e sociale dell’isola di Ischia, ferita dall’alluvione del novembre 2022 e prima ancora dal sisma del 2017. Un’isola fragile aggravata in primis dall’alto valore del consumo di suolo pari ad un terzo della superfice isolana (32,9%), con punte del 47,6% a Lacco Ameno e del 45,4% a Ischia. E dove ben il 15,4% di consumo di suolo è avvenuto in aree a rischio idrogeologico1, con punte del 26,70% a Serrara Fontana e 24,56% a Barano. L’alto valore del consumo di suolo non fa che aumentare l’esposizione al rischio.  

Di fronte a questo quadro, per Legambiente sono dieci le aree tematiche di intervento su cui devono poggiare questi tre pilastri e che, in sintesi, possono rappresentare i punti di un Manifesto nazionale per la ricostruzione di Ischia al 2030 e un modello virtuoso a cui guardare in futuro anche per altre aree del Paese: si va dal tema sicurezza territoriale in termini di prevenzione e adattamento allo stop al consumo di suolo e agli abusi edilizi, dalla legalità alla valorizzazione delle bellezze isolane dal turismo e l’agricoltura di qualità, alla rigenerazione energetica con lo sviluppo delle rinnovabili e delle comunità energetiche, poi inclusione e partecipazione. Aree tematiche che si traducono in azioni ben precise: dalla delocalizzazione degli insediamenti residenziali e produttivi più vulnerabili agli strumenti per prevenire l’illegalità negli appalti e sul lavoro, dall’upgrading degli impianti di depurazione e della rete fognaria all’istituzione di un’area protetta per tutelare la natura del Monte Epomeo, dalla promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CERS) all’istituzione di un Osservatorio del Mercato immobiliare locale, solo per citarne alcuni. Proposte e temi che l’associazione ambientalista ha riassunto nel dossier Cantiere Ischia 2030” e che ha presentato oggi a Ischia, a Casamicciola, alla presenza di Giovanni Legnini, Commissario straordinario per la ricostruzione post terremoto 2017 e commissario delegato per l’emergenza post frana 2022  e del vice commissario delegato per l’emergenza post frana 2022  Gianluca Loffredo, in occasione dell’arrivo di Goletta Verde a Ischia, in Campania, e della tappa campagna itinerante congressuale I cantieri della transizione ecologica (raccontata anche sul sito cantieridellatransizione.legambiente.it  con la mappa aggiornamento di cantieri, storie e proposte che vanno nella giusta direzione della transizione ecologica).  

Per l’associazione ambientalista Ischia rappresenta il cantiere dei cantieri per eccellenza, l’occasione per voltare pagina nel governo del territorio; ma per far ciò è fondamentale coinvolgere tutta l’isola e non solo i Comuni colpiti dagli ultimi tragici eventi perché, pur nel rispetto delle autonomie locali, l’intero territorio isolano va considerato nella sua totalità e ha bisogno di una governance unitaria. Un’occasione per garantire il massimo della sicurezza possibile, salvaguardare il suolo e il paesaggio, consumare meno energia e materia, offrire nuove e durature opportunità lavorative alla gioventù ischitana. Per questo la scelta di raccontare Ischia come cantiere al centro della sua campagna. 

“Per vincere la sfida di ripensare e realizzare il futuro della splendida Isola di Ischia – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – non ci si può affidare, per quanto efficace, solo ad una struttura commissariale. C’è bisogno del protagonismo delle forze locali a partire dalle istituzioni locali, dal mondo produttivo, dalla società civile tutta. Per questo vogliamo aprire un confronto con i protagonisti istituzionali, produttivi, sociali, e cittadini sulle nostre proposte per definirle e realizzarle in modo collettivo e partecipato. A livello nazionale, chiediamo che si approvi quanto prima una legge per dire stop al consumo di suolo e per velocizzare gli abbattimenti delle costruzioni abusive, ponendo fine alla logica dei condoni edilizi”.  

“A Ischia – aggiunge Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania – la filosofia della pianificazione non può essere quindi quella del “dov’era com’era” ma quella del “ricostruire meglio e in sicurezza”. Ciò comporterà che un certo numero di edifici, privati e pubblici, dovranno necessariamente essere delocalizzati. Siamo consapevoli, e non lo sottovalutiamo, dell’impatto sociale che le delocalizzazioni possono avere sulle famiglie e le imprese. Sarà quindi fondamentale, da parte delle istituzioni in primis garantire un percorso trasparente e partecipato con un ruolo importante anche degli organi di informazione e di tutta la società civile organizzata per gestire con cura questa fase”.  

 L’incontro di oggi è stata anche l’occasione in cui Giovanni Legnini, Commissario straordinario per la ricostruzione post terremoto 2017 e commissario delegato per l’emergenza post frana 2022, insieme al vice commissario delegato per l’emergenza post frana 2022, Gianluca Loffredo, ha presentato il Piano degli interventi di messa in sicurezza del territorio e di mitigazione del rischio idrogeologico.  

“Oggi – dichiara il Commissario straordinario Giovanni Legnini – ho provato molta emozione per l’ingresso di Goletta Verde nel Porto di Casamicciola, appena dragato e ripristinato dopo l’invasione di fango e detriti con la catastrofe del 26 novembre scorso. Ringrazio moltissimo Legambiente per aver previsto una tappa di Goletta Verde e un momento di comune riflessione sul futuro dell’Isola nel segno di proposte concrete e lungimirante racchiuse nel documento oggi presentato insieme ai Sindaci, alla Regione e ai cittadini. Il porto e le aree accessorie e di servizio investite dalla drammatica frana sono tornate ad essere belle e fruibili, con l’intervento di dragaggio e molti altri lavori che siamo riusciti a concludere in appena cinque mesi. Il fatto che Goletta Verde sia una delle prime imbarcazioni a entrare nel porto di Casamicciola è motivo di grande soddisfazione. Ischia è pronta ad accogliere i turisti che merita e a ripartire in sicurezza. Con l’impegno di tutti riusciremo a vincere le sfide enormi della ricostruzione post sisma e posta frana, che per gran parte devono trovare compimento nel segno della sicurezza, della sostenibilità e dell’ambiente”. 

Fondamentale la sicurezza del territorio: Per Legambiente il Piano di ricostruzione previsto a seguito del sisma del 2017 e dell’alluvione del 2022, che dovrà essere approvato dalla regione Campania, deve tenere conto sia di tutti gli elementi di rischio, di vulnerabilità, di pericolosità al fine di garantire il massimo della sicurezza possibile alla popolazione e alle attività produttive; sia dei risultati delle indagini scientifiche e delle migliori tecnologie costruttive disponibili; sia delle misure di adattamento ai cambiamenti climatici, prevedendo una maggiore frequenza degli eventi meteorologici estremi (alluvioni e ondate di calore).   

Le criticità di Ischia, la piaga dell’abusivismo. Per mettere fine alla piaga dell’abusivismo Legambiente propone a tal riguardo tre proposte.  1) è fondamentale accelerare l’esame di tutte le pratiche di condono che giacciono negli archivi dei sei Comuni.  2) Sorvegliare il territorio per bloccare l’abuso già alla posa in opera della prima pietra. 3) Procedere con le demolizioni di ciò che non è sanabile, per eliminare le situazioni di rischio.  Le demolizioni costituiscono anche un deterrente. Il numero delle demolizioni: Quanto alle demolizioni, secondo i dati raccolti da Legambiente nell’ambito della campagna “Abbatti l’abuso”, nel solo Comune di Ischia su 1.274 ordinanze di demolizione emesse dal 2004 al 2022 ne sono state eseguite appena 175, pari al 13,8%2. Insomma, quasi otto volte su dieci chi ha costruito illegalmente nel Comune di Ischia ed è stato oggetto di un’ordinanza di demolizione l’ha fatta, finora, franca. A spese della sicurezza del territorio, dell’ambiente, di chi ha costruito nella legalità e persino di chi ha commesso un abuso edilizio ma può beneficiare di un condono.  

Ritardi sul fronte sostenibilità: (Report Isole Sostenibili 2023 Legambiente e CNR-IIA). La raccolta differenziata è molto indietro: ad Ischia con una produzione annua di 38.987 ton di rifiuti ci attestiamo ancora su una media del 45% di raccolta differenziata, con migliore performance del comune di Ischia che però e fermo al 50%, mentre il dato peggiore è di Serrara Fontana con il 21%. Si registra una produzione annua di 625 Kg/ab, ben superiore alla media nazionale che si attesta al di sotto dei 500 Kg/ab. Sul fronte delle rinnovabili, come in tutte le isole minori, anche Ischia registra uno sviluppo lento delle fonti rinnovabili.  

In termini assoluti l’installazione del fotovoltaico è di 3.960,40 kW, pari a 0,06 kW/ab, circa il 16% della media nazionale. Il solare termico a Ischia si attesta, dato del 2021, a 1.504,33 m2 installati. Quanto all’eolico siamo all’anno zero.  La dispersione della rete idrica si attesta sul 26%, al di sotto della media nazionale del 43%. Il problema che ancora perdura nell’isola è quello della depurazione. Infine, sul fronte mobilità l’isola campana ha un parco auto di ben 39.249 veicoli su una popolazione di 62.374 abitanti, pari a 63,5 auto ogni 100 abitanti (compresi bambini e anziani). Inoltre, con riguardo all’inquinamento atmosferico il 63% delle vetture è inferiore o uguale a Euro 4 e solo il 37% è Euro 5 o più. 

La Goletta Verde approda in Campania

Mercoledì 12 luglio ore 11.00 la presentazione di “Cantiere Isola di Ischia 2030. Le proposte di Legambiente per la rigenerazione territoriale, economica e sociale”. Presente il commissario straordinario Giovanni Legnini.


Quinta tappa del viaggio di Goletta Verde, che è partita il 30 giugno dalla Liguria e arriverà in Friuli Venezia-Giulia l’11 agosto. La campagna di Legambiente è realizzata con le partnership principali di ANEV, CONOU, Novamont e Renexia e la media partnership de La Nuova Ecologia. 

Si parte il 12 luglio ore 11.00 da Ischia dove, presso la casa comunale di Casamicciola Terme, nell’ambito della campagna congressuale di Legambiente I cantieri della transizione ecologica, si terrà l’incontro dal titolo “Cantiere Isola di Ischia 2030. Le proposte di Legambiente per la rigenerazione territoriale, economica e sociale”. L’associazione ambientalista farà il punto e si confronterà sulle strategie per far diventare l’isola un cantiere modello per una ricostruzione sicura e di qualità, per la rigenerazione urbana ed economica. Nel corso dell’incontro il Commissario straordinario delegato per la ricostruzione post terremoto 2017 e interventi contro il dissesto idrogeologico, Giovanni Legnini, e il Vice Commissario straordinario Gianluca Loffredo presenteranno il Piano degli interventi di messa in sicurezza del territorio e di mitigazione del rischio idrogeologico.  

Gli appuntamenti di Goletta Verde proseguiranno il pomeriggio con i laboratori dedicati all’educazione ambientale: alle 15,30 Alla scoperta del mare, realizzati grazie ai progetti Life Delfi e Life Elife  a bordo di Goletta Verde ormeggiata presso il porto di Forio (NA). A seguire ReciclaEstate, attività realizzata con il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) per scoprire che impatto hanno i rifiuti sull’ambiente, soprattutto quello marino.  

Il 13 luglio doppio appuntamento: alle 10,30 Goletta Verde al largo di Casamicciola esporrà uno striscione per chiedere l’istituzione del Parco dell’Epomeo e alle 19 a Scario un appuntamento di Aspettando Goletta: presentazione del circolo Legambiente di Scario e San Giovanni a Piro e inaugurazione del Sentiero dei Monaci

L’ultima giornata a Scario inizia alle ore 10 con la consegna delle 5 vele al comune di San Giovanni a Piro (SA) e prosegue, all’insegna dell’educazione ambientale, con i laboratori Alla scoperta del mare e ReciclaEstate

La tappa campana si concluderà il 15 luglio alle ore 10:30, presso la casa del volontariato di Salerno, via Patella Filippo, con la conferenza stampa di presentazione dei dati del monitoraggio di Goletta Verde lungo le coste campane
Per accreditarsi inviare un’e-mail a golettaverde@legambiente.it 

 Il programma di Goletta Verde in Campania 

 martedì 11 luglio Ischia 
Ore 18,00 | Accoglienza della Goletta Verde nel Porto di Forio (NA) 

mercoledì 12 luglio Ischia  
Ore 11,00 | Sala comunale di Casamicciola Terme c/o il Capricho (NA) 
Incontro “Cantiere Isola di Ischia 2030. Le proposte di Legambiente per la rigenerazione territoriale, economica e sociale” 
Coordina 
Annamaria Punzo – circolo Legambiente Ischia e Procida 
Interventi 
Maria Teresa Imparato – Presidente Legambiente Campania 
Giosi Ferrandino – Sindaco di Casamicciola 
Stanislao Verde – Sindaco di Forio 
Giacomo Pascale – Sindaco di Lacco Ameno  

Nel corso dell’incontro ci sarà anche la presentazione del Piano degli interventi di messa in sicurezza del territorio e di mitigazione del rischio idrogeologico :  
Giovanni Legnini – Commissario straordinario delegato per la ricostruzione post terremoto 2017 e interventi contro il dissesto idrogeologico 
Gianluca Loffredo – Vice Commissario straordinario delegato per la ricostruzione post terremoto 2017 e interventi contro il dissesto idrogeologico 
Conclusioni 
Fulvio Bonavitacola – Vice Presidente Regione Campania 
Stefano Ciafani – Presidente nazionale Legambiente 

A seguire alle ore 13.30 la visita alla sala operativa di controllo permanente di protezione civile del comune di Casamicciola Terme.   

Ore 15,30 |Laboratori didattici “Alla scoperta del mare” a bordo di Goletta Verde ormeggiata presso il porto di Forio (NA) 

Anche quest’anno la Goletta Verde ospita i laboratori di educazione ambientale per ragazzi e ragazze, bambini e bambine. Salite a bordo per un viaggio alla scoperta del nostro mare, delle specie che vi abitano e dei rischi per la biodiversità. Grazie ai progetti Life Delfi e Life Elife impareremo come comunicano i delfini tra di loro, perché non dobbiamo avere paura degli squali, come evitare che restino impigliati nelle reti e tante altre curiosità sulla vita di questi meravigliosi animali. I laboratori sono gratuiti e aperti a tutti e tutte! 

Ore 16,30 | “RiciclaEstate” a bordo di Goletta Verde ormeggiata presso il porto di Forio (NA) 
Attività educative sui temi della raccolta differenziata e della tutela del mare realizzate grazie al contributo del CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi). Un interessante modo di conoscere l’impatto dei rifiuti, non correttamente conferiti, sull’ambiente in particolare quello marino. 

giovedì 13 luglio Ischia 

Ore 10,30 | Striscionata al largo di Casamicciola per chiedere l’istituzione del Parco Nazionale dell’Epomeo.      
Per accreditarsi inviare un’e-mail a golettaverde@legambiente.it 

giovedì 13 luglio Scario  

Aspettando Goletta a Scario (SA) 
ore 19:00 | presentazione del circolo Legambiente di Scario e San Giovanni a Piro con inaugurazione del “Sentiero dei Monaci” – Partenza dal Cenobio Basiliano San Giovanni a Piro (SA) 
Partecipano 
Ferdinando Palazzo – Sindaco San Giovanni a Piro  
Francesca Ferro – Direttore Legambiente Campania  
Lucio Sorrentino – Circolo Legambiente San Giovanni a Piro  
Don Simone Lacorte – Parroco San Giovanni a Piro  

venerdì 14 luglio Scario 
Ore 10:00 | Porto di Scario – Consegna delle 5 vele al comune di San Giovanni a Piro (SA) 

Ore 11:00 – Laboratori didattici “Alla scoperta del mare” a bordo di Goletta Verde ormeggiata presso il porto di Scario (SA) 
Anche quest’anno la Goletta Verde ospita i laboratori di educazione ambientale per ragazzi e ragazze, bambini e bambine. Salite a bordo per un viaggio alla scoperta del nostro mare, delle specie che vi abitano e dei rischi per la biodiversità. Grazie ai progetti Life Delfi e Life Elife impareremo come comunicano i delfini tra di loro, perché non dobbiamo avere paura degli squali, come evitare che restino impigliati nelle reti e tante altre curiosità sulla vita di questi meravigliosi animali. I laboratori sono gratuiti e aperti a tutti e tutte! 

Ore 12:00 – “RiciclaEstate” a bordo di Goletta Verde ormeggiata presso il porto di Scario (SA) 

Attività educative sui temi della raccolta differenziata e della tutela del mare realizzate grazie al contributo del CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi). Un interessante modo di conoscere l’impatto dei rifiuti, non correttamente conferiti, sull’ambiente in particolare quello marino. 

Sabato 15 luglio Salerno 
10:30 | presso la casa del volontariato di Salerno, via Patella Filippo, 84123 Salerno (SA) 

Conferenza stampa di presentazione dei dati del monitoraggio di Goletta Verde lungo le coste campane. 
Intervengono 
Mariateresa Imparato – Presidente Legambiente Campania  
Francesco Esposito – Ufficio scientifico Legambiente Campania  
Luigi Stefano Sorvino – Direttore Generale Arpa Campania 
Attilio Maria Daconto – Comandante della Guardia Costiera di Salerno* 
Massimiliano Natella – Assessore Politiche Ambientali del Comune di Salerno* 

*ospiti in attesa di conferma 

Cava de’ Tirreni (SA). Inaugurazione del Museo di Mamma Lucia.

Mercoledì 7 giugno 2023, si terrà la cerimonia di inaugurazione del Museo Mamma Lucia con un incontro pubblico a Palazzo di Città che avrà inizio alle ore 11.45 con ospite d’onore S.E. Viktor Elbling Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia e la partecipazione del Sindaco Vincenzo Servalli, del vice Ministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli, del Prefetto di Salerno Francesco Russo, S.E. Mons Orazio Soricelli Arcivescovo di Amalfi Cava de’Tirreni, dom Michele Petruzzelli Abate Abbazia benedettina SS. Trinità, del Presidente della Provincia Franco Alfieri, del Presidente del Comitato “Figli di Mamma Lucia” Felice Scermino, del Consigliere delegato alla Cultura Armando Lamberti che condurrà l’incontro. Nell’occasione sarà conferita anche la civica benemerenza al prof. Klinkhammer.
Alle ore 13.15 l’evento si sposterà al Borgo Grande nel centro storico, per il taglio del nastro al Museo Mamma Lucia che raccoglie cimeli, reperti, documenti, onorificenze conferite a Lucia Apicella “Mamma Lucia”, che mossa da animo compassionevole percorse i sentieri della battaglia di Cava seguita allo sbarco angloamericano nel golfo di Salerno per raccogliere i resti umani di circa 800 soldati e facendo in modo da restituirli alle loro famiglie.
Tante le onorificenze ricevute, da Papa Pio XII e poi da Papa Giovanni XXIII, la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica, la Gran Croce dell’Ordine al merito di Germania.
Ultimo atto dell’evento è previsto alle ore 15.15 con la deposizione di una corona di fiori presso la postazione coperta fortificata del caposaldo “San Liberatore” sulla strada provinciale in località Molina di Vietri sul Mare.