ambiente & territorio

 

Cava de’ Tirreni (SA). Ai Pianesi di Cava un albero di mimosa e versi per la Giornata Internazionale della Donna 2023

Un grande plauso va all’Associazione San Gaetano ai Pianesi di Cava che si è fatta promotrice di una gran bella iniziativa. L’Associazione, sorta nel 1984 e che si sostiene con il contributo volontario dei soci e il generoso aiuto economico di alcuni commercianti, opera sia in campo sociale, culturale e sportivo in collaborazione anche con il C.S.I. Tra le varie iniziative ricordiamo: Natale al Piccolo Borgo, il Presepe vivente, Pianesi in Maschera e altre.

E domenica scorsa, domenica delle Palme, presso la piazzetta Matonti dei Pianesi, l’Associazione con la collaborazione di Legambiente, ha piantato un albero di Mimosa con codice Q.R. Code, dedicato alla memoria del compianto socio Sig. Angelo Venosi che volontariamente si occupava del verde pubblico della piazzetta.

Ai piedi dell’alberello, per la Giornata Internazionale della Donna 2023, è stata posta una piastrella di ceramica con dei versi a firma A.D. ovvero il poeta Antonio Donadio nostro prezioso collaboratore: “ Non solo figlia, sorella,/amica, moglie, madre,../Sempre DONNA”. Parecchi gli intervenuti, tra cui il consigliere comunale Sig. Danilo Leo, mentre il vice sindaco Sig. Nunzio Senatore già alcuni giorni prima si era portato ai Pianesi per prendere visione e dare il suo pieno assenso all’ ottima iniziativa della suddetta Associazione.

Cava de’ Tirreni (SA). Riscopriamo la Strada Regia delle Calabrie

È stato presentato lo scorso giovedì 16 marzo 2023, presso la Sala Stampa Estera in Roma, il progetto dell’Archeoclub d’Italia aps, “La Strada Regia delle Calabrie”, che si candida a diventare il nuovo brand turistico – culturale del Sud Italia, sulle orme del celebre “Cammino di Santiago di Compostela che crea un indotto economico di 500 milioni di euro all’anno.

Tra le 44 città campane anche Cava de’ Tirreni, una delle tappe di un percorso che attraversa 2200 anni di storia, 490 km da Napoli a Reggio Calabria, 44 città in 260 km da Napoli a Castrovillari, 3 Regioni, 4 Province, 3 Parchi Nazionali, testimonianze di epoca romana, settecentesca, ottocentesca ma anche siti del neolitico e del paleolitico.

A presentare il progetto alla stampa estera il Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia Rosario Santanastasio, il referente progettuale arch. Luca Esposito, i componenti la Direzione Nazionale Innocente Cataldi e Claudio Lo Monaco, oltre ai Consiglieri Nazionali Antonio Crisci, Michele Martucci e la testimonial Archeo Cammini Vienna Cammarota.

Grande partecipazione delle amministrazioni comunali coinvolte, referente per l’Amministrazione Servalli la Consigliera comunale Anna Padovano Sorrentino.

“Uno studio realizzato sul campo, durato ben 8 anni – afferma il presidente di Archeoclub Santanastasio – che ha dato vita ad un progetto di sviluppo turistico – culturale e sociale che rappresenta una vera novità per l’Italia. Otto anni durante i quali abbiamo studiato le cartografie di fine ‘700 per ritrovare un patrimonio culturale straordinario, fatto di 30 Taverne ottocentesche, 40 ponti di epoca romana o ottocentesca. Siamo in presenza di 260 km di storie, volti e persone”.

Con “la strada Regia delle Calabrie” l’Archeoclub d’Italia e le città coinvolte vogliono far riscoprire le meraviglie artistiche, archeologiche e paesaggistiche che i viaggiatori incontreranno sulla loro strada e farle conoscere in Italia ed all’estero, ma anche coinvolgere i giovani nel recupero della memoria e dell’identità storica, formando nuove figure che sappiano valorizzare e promuovere il proprio territorio, tra gli obiettivi anche contrastare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli borghi del Sud.

“La Strada Regia delle Calabrie attraversa il cuore del centro storico di Cava de Tirreni. Il borgo Scacciaventi, con i suoi portici medievali ed il ponte di San Francesco – afferma la Consigliera Padovano – sulle orme anche di quello che fu il Grand Tour, il viaggio ottocentesco dell’aristocrazia e degli artisti europei che portò alla Città di Cava i più grandi personaggi dell’epoca. La sottoscrizione di questo protocollo consentirà di valorizzare le ricchezze storico-culturali del nostro territorio. Una importante e strategica collaborazione tra tutti gli enti territoriali coinvolti con importanti ricadute sulla promozione della nostra città e del turismo”.

Cava de’ Tirreni (SA). 150 i lavori realizzati dagli studenti per “Riciclamiamo 2023”

Storytelling digitali tra le novitá di questa edizione.


Una sezione di lavori in digitale con il format dello Storytelling. Questa la novità per il 2023, del Calendario “RICICLAMIAMO” di Metellia Servizi dedicato alla raccolta differenziata e alla salvaguardia dell’Ambiente e realizzato dalla società in collaborazione con gli Istituti comprensivi e gli Istituti di Istruzione Superiore del territorio cittadino.

150 i lavori pervenuti dagli allievi dei 9 Istituti scolastici coinvolti, tra i quali sono stati selezionati i 13 utilizzati per la realizzazione della copertina e dei dodici mesi di “Riciclamiamo 2023”, secondo l’assegnazione di seguito riportata:

n. Assegnazione Materiale Istituto
1 Copertina IIS Della Corte – Vanvitelli
2 Gennaio RDM – Multimateriale Ist. Compr. S. Nicola
3 Febbraio Vetro Ist. Compr. Giovanni XXIII
4 Marzo Carta Ist. Compr. S. Lucia
5 Aprile FOU Liceo Scientifico A. Genoino
6 Maggio RAEE IIS Della Corte – Vanvitelli
7 Giugno Rispetto IIS Della Corte – Vanvitelli
8 Luglio Risorsa IIS De Filippis – Galdi
9 Agosto Responsabilità Liceo Scientifico A. Genoino
10 Settembre Pile Ist. Compr. Alfonso Balzico
11 Ottobre Farmaci Ist. Compr. Don Bosco
12 Novembre Secco indifferenziato IIS De Filippis – Galdi
13 Dicembre Centri di Raccolta Ist. Compr. Trezza – Carducci

Mascotte” del 2023, costante di tutto il calendario, è la tartaruga, realizzata con piccoli frammenti di vetro tutti colorati, firmata dal plesso di S. Arcangelo, classe V, Daniele D’Amico, dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”.

La giuria incaricata della selezione dei lavori ha, inoltre, assegnato 4 Menzioni speciali:

  1. Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” – I A – Myrhiam Vitale
  2. Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” – III F – Cristina Siani
  3. Liceo Scientifico “A. Genoino” – III H – Gaia Palma e Gaia Solfietti
  4. Istituto Comprensivo “Carducci–Trezza” – II D – Benedetta Briarero

Novità di Riciclamiamo 2023 è stata la sezione digitale con la produzione da parte degli studenti degli Istituti partecipanti di uno storytelling, cioè di “una storia”, con l’utilizzo di strumenti digitali, che attraverso la narrazione di un racconto affrontasse la tematica assegnata nell’ambito del progetto. In questo modo si è mirato a stimolare creatività e partecipazione, a facilitare l’apprendimento e il lavoro di gruppo.

Dei 9 storytelling pervenuti è stata stilata una graduatoria, di cui i primi tre classificati sono stati proiettati nel corso della conferenza stampa di presentazione del Calendario 2023.

1 Istituto Classe Alunno/i Mese Materiale
Istituto comprensivo “Giovanni XXIII” Giovanni Masullo Febbraio Vetro
2 Istituto Classe Alunno/i Mese Materiale
Istituto Comprensivo “Don Bosco” I A Plesso Pisapia Ottobre Farmaci
3 Istituto Classe Alunno/i Mese Materiale
Istituto Comprensivo “Don Bosco” Maurizio Trapanese / Alice Ercolino / Martina Sorrentino / Andrea Barrecchia /

Masullo Antonio / Natella Alessandra /

Ronca Lorenzo / Rybchuk Krystyna /

Santoro Giulia / Sorrentino Martina /

Tipaldi Federica / Tortora Giovanni

Ottobre Farmaci

Si avvia a conclusione un anno difficile ha affermato il Sindaco Servalli – nel corso del quale Metellia ha dimostrato una capacità significativa di adeguarsi ai cambiamenti. La presentazione del Calendario è divenuto un appuntamento importante per rafforzare l’identità della società ed il suo ruolo di servizio per la nostra città”.

Con 150 lavori realizzati dagli studenti degli Istituti partecipanti e una nuova sezione dedicata agli storytellingha dichiarato l’Amministratore unico della Metellia Servizi, Giovanni Muoioanche quest’anno Riciclamiamo si è confermato un progetto vincente. Un progetto nato per passione e che vive grazie alla passione e alla sensibilità, alla capacità di cooperare e fare squadra, al lavoro congiunto messo in campo dalla società e dagli Istituti scolastici del territorio. Riciclamiamo, infatti, costituisce un “sistema complesso”, il cui valore e utilità vanno ben oltre quella di un semplice calendario con la funzione di scandire il trascorrere dei 365 giorni dell’anno solare o quella di una “vetrina” in cui mettere in bella mostra i lavori, variegati e variopinti, prodotti dagli studenti delle strutture scolastiche del territorio di Cava de’Tirreni, ma che mira a dare il proprio contributo lanciando messaggi di tutela ambientale, di rispetto per la natura, di comportamenti virtuosi, non solo sotto il profilo squisitamente ambientale, ma afferente al tema della cittadinanza a 360°”.

Cava de’ Tirreni (SA). Metellia, “Sicuri del nostro lavoro”

Progetto Metellia, settimana europea salute e sicurezza 24-29 ottobre


Al via la terza edizione della Settimana per la Sicurezza di Metellia Servizi dal titolo “Sicuri nel nostro lavoro” che si terrà dal 24 al 29 ottobre prossimo nell’ambito della “Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro 2022”.

Riservato al personale aziendale, il progetto prevede un calendario di appuntamenti integrativi rispetto al programma di formazione e di sensibilizzazione dei lavoratori sulla sicurezza e sulla salute nei luoghi di lavoro che già correntemente la società espleta nel corso dell’anno.

Nel programma “Sicuri nel nostro lavoro” si è puntato ad offrire ai lavoratori sia iniziative afferenti alla salute e alla sicurezza personale e professionale che momenti di socializzazione e ludico-sportivi. La “Salute Alimentare” e la “Campagna Antitabagismo con esame spirometrico” sono, infatti, le tematiche che saranno affrontate all’interno dell’aula formazione della società in house con l’intervento di esperti della materia. Se da un lato, infatti, si punta a fornire ai lavoratori indicazioni per un corretto regime alimentare, anche in considerazione del tipo di attività lavorativa espletata e dei tempi di questa, dall’altro, si mira a far comprendere i pericoli del tabagismo, anche attraverso un esame di valutazione della funzionalità respiratoria come la spirometria.

Variegato anche il programma sportivo e di socializzazione messo a punto dalla municipalizzata del Comune di Cava de’Tirreni per la Settimana europea per la Salute e la Sicurezza sui luoghi di lavoro che spazierà dal Torneo di padel a quello di bocce, passando per le lezioni di pilates.

Anche per il 2022, l’iniziativa Metellia per la Sicurezza punta a rappresentare un’occasione di confronto e crescita attraverso la partnership, già avviata nel 2019, della Fisciano Sviluppo SpA, società operante nei medesimi settori di attività di Metellia.

“Nell’attività aziendale– ha dichiarato l’amministratore Unico della società, Giovanni Muoio – la sicurezza e la salute non rappresentano solo diritti inalienabili del lavoratore, ma anche una leva strategica per l’impresa che, garantendo un ambiente salubre e confortevole, permette al personale di essere più produttivo e riduce i costi sociali per infortuni e malattie professionali. Le iniziative, oltre a rientrare nelle azioni promosse dall’INAIL per la sicurezza dei lavoratori, si ricollegano direttamente alla filosofia aziendale che si fonda sul profondo rispetto del lavoro e della persona umana”.

Cava de’ Tirreni (SA) – Lombardia. Il volo di Giovanna Di Domenico, violoncello alle nozze di Federica Pellegrini ed al Gran Premio di Moto GP

Ha solo ventisei anni e già un bell’avvenire dietro le spalle, Giovanna Di Domenico, operativa in Lombardia ma cavese doc per residenza e origine (è figlia del dottor Maurizio Di Domenico e della cara Amanda P. Bough, purtroppo precocemente scomparsa poche settimane fa).

Suona da quando aveva dieci anni, ha fatto il suo primo concerto a dodici (da pianista), per specializzarsi poi nel violoncello sotto la guida di maestri coi fiocchi ( Maria Cristina Tortora dell’Accademia “Jacopo Napoli”, Silvano Fusco, Valeriano Taddeo, Ilie Ionescu…). Diplomatasi presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, ha intrapreso la via dell’insegnamento, in Lombardia, tra le province di Como e Milano (attualmente insegna a Saronno).

La sua passione però rimane la musica suonata. In questo campo sta prendendo il volo, e che volo, dopo un 2022 dorato che l’ha vista, tra l’altro, esibirsi in manifestazioni di risonanza nazionale e internazionale, come il matrimonio della “divina” Federica Pellegrini, supercampionessa di nuoto, e il Gran Premio di Motociclismo a Misano. Roba da squagliarsi di emozione. Ne parliamo direttamente con lei.

  • Quali immagini ti porti nel cuore, dopo questi due eventi esaltanti?

  • Impossibile dimenticare l’atmosfera del matrimonio di Federica Pellegrini, in quella magica serata. L’Isola delle Rose a Venezia, una location elegante, emozioni profonde, gioia diffusa in ogni angolo, la divina Federica più splendente che mai, la sposa sul palco a ringraziarci per aver animato la sua festa, il coinvolgimento di tutti in un’atmosfera assolutamente amicale…. E tanta musica nel cuore, oltre che dai nostri strumenti. Ci siamo sentiti anche noi degli invitati come gli altri…. Quasi una fiaba….

  • E a Misano?

  • Una storia completamente diversa, anche se altrettanto affascinante. Immaginate, nell’esecuzione, puntati direttamente su di noi gli occhi delle autorità e degli atleti e delle decine di migliaia sugli spalti e nel prato, senza contare i milioni in televisione. E noi in pista con gli strumenti pronti a suonare, con il cuore che correva come un treno.

  • Tra l’altro, avete intonato l’inno di Mameli…

  • È stato il momento più emozionante. Il cuore continuava a scoppiarci. Ma alla fine ce l’abbiamo fatta… e non nascondo che, per la gioia e lo sfogo della tensione, ci è anche scappata la lacrimuccia…

  • Chi erano i tuoi partner?

  • A Venezia ho suonato con la Arechi band, che, come dice il nome, è di origine salernitana. A Misano con il quartetto d’archi, guidato dal manager Davide Bulega, in cui mi sono inserita nel corso della mia esperienza di insegnamento in Lombardia. Con me al violoncello, c’erano ai violini Caterina Coco (milanese di residenza, siciliana di origine) e Silvia Beatrice Pagano, milanese, alla viola Matteo Lipari (comasco), alla chitarra elettrica Giulio Maceroni (comasco).

  • E ora, continuerai a fare il gabbiano…

  • Sì, ma pur sempre un gabbiano coi piedi per terra, con le spalle coperte dall’attività dell’insegnamento nelle scuola pubblica. E, pur proseguendo l’attività in Lombardia, rimango, nel cuore e nella residenza, una cavese doc. A Cava c’è la mia famiglia, che per me è un mondo d’amore. A Cava e nel territorio ci sono le mie radici forti, di affetti e formazione, sociale e musicale.

  • Da queste radici verrà ancora la linfa che darà forza alle tue ali.

  • Certamente, ed è bello sapere che ci sono state… e ci sono.