cultura & sociale
direttore | 21 Novembre, 2024
Cava de’ Tirreni (SA). 40 anni del “Città di Cava de’ Tirreni”.
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Franco Bruno Vitolo | 15 Novembre, 2024
Cava de’ Tirreni (SA). Riprendono alla grande gli incontri della Rassegna “Un libro (quasi) al giorno”.
Promossa dal Consigliere Delegato alla Cultura del Comune di Cava de’ Tirreni.
Riprendono alla grande gli incontri della Rassegna “Un libro (quasi) al giorno”, promossa dal Consigliere Delegato alla Cultura del Comune di Cava de’ Tirreni. Giovedì 21 novembre, alle ore 18, nella Sala d’Onore del Palazzo di Città, in Piazza Abbro, sarà presentato il libro “Alba”, di Antonella Alari Esposito (Il Quaderno Edizioni). Interverranno il Sindaco, Vincenzo Servalli, l’Assessore alla Pubblica Istruzione,Lorena Iuliano, il Delegato alla Cultura Armando Lamberti, Franco Bruno Vitolo, coordinatore della Rassegna ed Editor del romanzo, la Consigliera dell’Associazione Giornalisti “L. Barone” Angela Vitaliano, l’Editrice Stefania Spisto. Cureranno le letture e gli accompagnamenti musicali Francesco Romanzi, Clemente Donadio, Diana Senatore. Introdurrà e condurrà Rossella Graziuso, giornalista e speaker radiofonica.
“Alba” è un romanzo appassionante e appassionato, il secondo di Antonella Alari Esposito, che attraverso scoperte, riscoperte, compromessi, l’invenzione di librerie viventi, scene da thriller, amori e affetti ora esaltanti ora mortificati, ora tentennanti ora rinascenti, compone un emozionante viaggio nell’animo e nelle vicende di una donna innamorata della vita alla ricerca non sempre vincente della felicità e della serenità.
Alba è un nome, quello della protagonista, una ragazza giovane ma alla ricerca di sé stessa e di affetti smarriti, un’ “alba chiara” spinta in chiaroscuro da controverse esperienze e discutibili scelte di vita, non solo sue.
Alba è il tiepido chiarore che affiora dopo ogni buia nottata, è la luce nuova che si accende nella sua vita, anzi “nelle sue vite”.
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redazione | 22 Agosto, 2024
Amalfi (SA). Amalfi è pronta a rituffarsi nelle atmosfere Medievali del Capodanno Bizantino
L’edizione numero XXIV è dedicata alle capacità diplomatiche ed a quei rapporti internazionali tessuti abilmente oltre i confini italiani.
Il Magister, Franco Nuschese, si racconterà nel corso di un’intervista pubblica (31 agosto) alla vigilia dell’investitura in programma l’1 settembre ad Atrani.
Gran finale il 2 settembre con la partecipazione straordinaria di Arisa.
Cresce l’attesa tra Amalfi ed Atrani per la XXIV edizione del Capodanno Bizantino che anche quest’anno riproporrà una delle gloriose pagine storiche dell’Antica Repubblica Marinara. Tre giorni di eventi, dal 31 agosto al 2 settembre 2024, in cui si alterneranno approfondimenti storici, rievocazioni e eventi musicali. In primo piano, ovviamente, la presentazione del nuovo Magister di Civiltà Amalfitana, l’imprenditore Franco Nuschese, tra gli italiani più influenti negli Stati Uniti, che riceverà l’investitura sul sagrato della chiesa di San Salvatore de Birecto ad Atrani. Evento questo che rievoca un’importante pagina di storia amalfitana che proprio il 1° settembre, giorno nel quale entravano in carica i comites cioè i capi della Repubblica Marinara di Amalfi nella sua fase aristocratica, vedeva l’inizio dell’anno fiscale e giuridico nei territori dell’impero d’Oriente. Una prassi in voga dall’839, anno di nascita della repubblica autonoma, alla prima parte del X secolo, per poi essere ripresa con l’istituto dell’elezione annuale dei rappresentanti delle Università della Costa d’Amalfi nel 1266, in epoca angioina, e proseguire fino ai Borbone.
Dedicata alle capacità diplomatiche ed a quei rapporti internazionali tessuti abilmente oltre i confini italiani, la XXIV edizione del Capodanno Bizantino è associata quest’anno alla storica figura di Pantaleone de Comite, astuto mercante che seppe costruire proficui legami con l’Oriente e non solo di natura commerciale.
E la straordinaria potenza economica e relazionale espressa dal Ducato di Amalfi in epoca Medievale è sintetizzata nel suo imponente Corteo storico con oltre cento figuranti che farà da cornice all’evento e attraverso cui si ricostruisce la sfilata per le nozze di Sergio III, figlio del duca di Amalfi Giovanni I e nipote del duca Mansone I, con Maria, figlia del principe di Benevento e Capua Pandolfo II, avvenute nel 1002. In occasione del Capodanno Bizantino viene presentata una versione più ricca del Corteo che ogni anno accompagna la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare: tra esponenti del Governo ducale, nobili, cavalieri, dame, paggi, valletti, arcieri e marinai, popolane, tutti in abiti disegnati nel 1955 dallo scenografo del San Carlo di Napoli, Roberto Scielzo – celebrano l’apogeo della Repubblica intorno al Mille, quando le navi amalfitane solcavano sia il Mediterraneo orientale che quello occidentale creando ‘colonie virtuali’ nei principali centri dell’impero bizantino.
Il Corteo accompagna idealmente il Magister da Amalfi ad Atrani, ripercorrendo così le orme del duca Sergio, incoronato Dei providentia dux (duca coreggente) proprio all’indomani delle sue nozze nella cappella palatina di San Salvatore de’ Birecto dove, alle 20.00 dell’1 settembre 2024 avrà luogo la solenne cerimonia, in costume d’epoca, dell’investitura del Magister. Il rito, che ricalca quello dedicato all’incoronazione medievale dei Duchi di Amalfi, si svolgerà alla presenza di Sua Eccellenza l’Arcivescovo di Amalfi – Cava de’ Tirreni, Monsignor Orazio Soricelli, e dei Sindaci di Amalfi e Atrani, Daniele Milano e Michele Siravo. Al termine, il Corteo si sposterà sulla monumentale scalinata del Duomo di Amalfi, dove si celebrerà l’avvenuta investitura al cospetto della cittadinanza.
IL PROGRAMMA
SABATO 31 AGOSTO 2024. Gli eventi saranno inaugurati dall’intervista pubblica al Magister Franco Nuschese, nel corso della quale l’imprenditore, tra gli italiani più influenti negli States, racconterà alla cittadinanza la sua vita: dalla giovinezza vissuta a Minori, al distacco dai luoghi perfetti dell’infanzia lontano dai quali ha costruito le sue fortune.Nuschese, infatti, vive a Washington da oltre 30 anni, dove nel 1992 ha fondato il Cafe Milano, raffinato locale nel quartiere di Georgetown frequentato dai presidenti degli Stati Uniti, dalle star del cinema e dalla politica internazionale.
L’intervista si terrà alle ore 20:30 nel salottino di Largo Duca Piccolomini ad Amalfi e sarà preceduta, alle ore 20:00 da un’introduzione storica da parte degli ideatori della manifestazione, i prof. Giovanni Camelia e Giuseppe Gargano.
DOMENICA 1° SETTEMBRE 2024. Il Corteo storico dell’Antica Repubblica Marinara sarà aperto dall’esibizione degli “Sbandieratori e Musici città Regia” alle ore 18.15 in Piazza Duomo ad Amalfi. Alle ore 18.30 il Corteo parte dalla Cattedrale di Sant’Andrea per raggiungere la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto ad Atrani dove avrà luogo la cerimonia di investitura del Magister di Civiltà Amalfitana alla presenza dell’Arcivescovo, prevista per le ore 19.30 ispirata all’affascinante rito medievale dell’incoronazione dei Duchi di Amalfi
Al termine della cerimonia, il Corteo volgerà da Atrani verso Amalfi per schierarsi alle ore 21:00, in tutta la sua imponenza sulla scalinata monumentale della Cattedrale di S. Andrea, dove avverrà il saluto del Magister di Civiltà Amalfitana alla cittadinanza. A seguire, dalle ore 21.15 il suggestivo spettacolo di fuoco lungo la scala monumentale del Duomo a cura dei performers della compagnia belga Pyronix.
SABATO 2 SETTEMBRE 2024. Il gran finale è in musica, un’elegante serata con la partecipazione straordinaria di Arisa in Piazza Duomo ad Amalfi, in programma alle ore 21:30, che per l’occasione proporrà uno spettacolo inedito fatto solo di voce e pianoforte.
INTERRUZIONI TRAFFICO, INFO MOBILITA’ E PARCHEGGI
Il 1° settembre 2024 ci saranno limitazioni del traffico per consentire lo svolgimento della manifestazione, del corteo storico e degli eventi successivi.
La chiusura temporanea al transito lungo la Statale Amalfitana SS163 nel tratto compreso tra Amalfi e Atrani è prevista
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dalle 18:15 alle 19:15
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dalle 20:00 alle 21:00
La chiusura al traffico del centro storico di Amalfi è prevista:
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dalle 18:00 alle 19:00
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dalle 20:00 alle 22:00
In occasione del Capodanno Bizantino, la Tra.Vel.Mar. attiva dei collegamenti marittimi straordinari nei giorni di domenica 1 e lunedì 2 settembre 2024:
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da Salerno ad Amalfi (con fermate a Cetara e Minori) alle ore 20.30
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da Amalfi a Salerno (con fermate a Minori e Cetara) alle ore ore 24.00
Per informazioni e prenotazioni è possibile fare riferimento al sito web della Tra.Vel.Mar.
Per coloro i quali intendessero raggiungere Amalfi in auto, Il Comune di Amalfi invita a monitorare sempre la disponibilità dei posti nei parcheggi pubblici, in tempo reale, attraverso l’applicazione “Info Parking Amalfi”.
LA STORIA
Il Capodanno Bizantino è organizzato dal Comune di Amalfi in collaborazione con il Comune di Atrani ed il Centro di Cultura e Storia Amalfitana.
Nato da un’idea del medievalista amalfitano Giuseppe Gargano intorno al 1980, il Capodanno Bizantino si incentra sulla rievocazione dell’inizio dell’anno fiscale e giuridico nei territori dell’impero d’Oriente, che corrispondeva al 1° settembre, giorno nel quale entravano in carica i comites, cioè i capi della repubblica marinara di Amalfi nella sua fase aristocratica. Una prassi in voga dall’anno 839, nascita della repubblica autonoma, alla prima parte del X secolo, per poi essere ripresa con l’istituto dell’elezione annuale dei rappresentanti delle Università della Costa d’Amalfi nel 1266, in epoca angioina, e proseguire fino ai Borbone. Fin dalla sua fase progettuale, la manifestazione ha coinvolto i comuni di Amalfi e di Atrani, le uniche civitates della Repubblica Amalfitana almeno sino alla metà dell’XI secolo; teatro principale della rievocazione, la chiesa del S. Salvatore de Birecto di Atrani, cappella palatina e sede dell’incoronazione dei duchi di Amalfi, quindi luogo di pubbliche assemblee dei sindaci delle Università. La prima edizione del Capodanno Bizantino, realizzata per una felice intuizione dell’assessore al turismo dell’epoca Antonio Bottiglieri, si è svolta nel 1999 ed è proseguita fino ad oggi con un’unica pausa, avvenuta nel 2010, che ha segnato un cambio di passo e una svolta nella sua storia. Se nei primi anni, infatti, il focus della manifestazione era incentrato sui temi del diritto e della giurisprudenza, con il clou nell’assegnazione del titolo di “Duca di Amalfi – Maestro del Diritto” a nomi di spicco del mondo della giurisprudenza, tra cui Giovanni Conso e Sabino Cassese, dal 2012 si è deciso di allargare il campo alle personalità che hanno dato lustro alla storia della nazione amalfitana con l’investitura del “Magister di Civiltà Amalfitana”.
IL MAGISTER
Il titolo di Magister di Civiltà Amalfitana viene assegnato ogni anno a una personalità d’origine o di adozione della nazione amalfitana, che si è distinta per particolari meriti in un settore della civiltà amalfitana medievale, dall’imprenditoria alla politica, dalla scienza alla marineria, che trovano un punto di fusione nell’invenzione della bussola, dall’arte alla religione, dal diritto alla solidarietà e diplomazia. Campi in cui la grandezza di Amalfi ha fatto scuola.
Ciascuno di questi ambiti è dedicato a un personaggio famoso della storia di Amalfi: il premio per l’Imprenditoria è intitolato a Mauro de Comite Maurone, ricco e nobile mercante amalfitano indicato come il fondatore di uno dei primi ospedali a Gerusalemme nella seconda metà dell’anno Mille. Al cardinale e teologo Pietro Capuano è dedicato quello per la Religione, quindi si ricordano il Duca Mansone I per la Politica, Lorenzo d’Amalfi, distintosi per l’originalità degli studi classici e dell’uso delle fonti, per la Scienza, Giovanni Augustariccio per il Diritto, il traduttore Giovanni d’Amalfi per l’Arte, il fondatore dell’ordine dei Cavalieri Ospitalieri – poi Cavalieri di Malta – fra’ Gerardo Sasso per la Solidarietà e la Diplomazia, e Flavio Gioia per la Marineria. La Commissione che assegna il titolo è composta dai Sindaci di Amalfi e di Atrani, dagli Assessori alla Cultura di Amalfi e di Atrani, dal Presidente del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, dal medievalista Giuseppe Gargano e dallo storico dell’arte Giovanni Camelia, che furono con Bottiglieri gli ideatori del Capodanno Bizantino.
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Tags: amalfi, capodanno bizantino
redazione | 31 Maggio, 2024
Cava de’ Tirreni (SA). Montecastello, 368 anni di fede, tradizione e di festa.
Presentati stamattina, 31 maggio 2024, a Palazzo di Città gli eventi della 368ª edizione dei Festeggiamenti in onore del SS. Sacramento, organizzati dall’Ente Montecastello e dall’Amministrazione Servalli che si svolgeranno dall’1 al 7 giugno, subiranno una pausa per le elezioni al Parlamento Europeo l’8 e 9 giugno e si concluderanno il 15 e 16 giugno 2024.
Ad illustrare il ricco programma di manifestazioni il Sindaco Vincenzo Servalli, il Presidente dell’Ente Montecastello Mario Sparano, il vicario della Diocesi Don Beniamino D’Arco, il Parroco della cattedrale S. Maria della Visitazione Don Rosario Sessa, Armando Lamberti Consigliere comunale, Francesco Loffredo Resp. Ente Montecastello.
“Saranno festeggiamenti particolari quest’anno – afferma il Sindaco Servalli – perché avremo il nostro simbolo identitario più importante, il castello, per la prima volta nella storia completamente restaurato con un’opera certosina, fatta a mano, e seppur non ancora inaugurato, le celebrazioni eucaristiche e la solenne benedizione saranno celebrate sui terrazzi del castello. Anche le tradizionali salve di sparo che accompagnano la giornata di giovedì saranno effettuate dal monte nelle postazioni dei vari sodalizi completamente rimesse a nuovo. Un lavoro straordinario di cui sono particolarmente orgoglioso”.
Era il 1656 quanto tutto ebbe inizio, quando il parroco don Angelo Franco afflitto per le migliaia di morti causati da una terribile pestilenza che decimò la popolazione della vallata, volle portare l’Ostensorio fin sul monte per benedire la città e implorare il Signore affinché cessasse la pestilenza. Dopo qualche giorno la popolazione gridò al miracolo, il morbo cessò di mietere vittime. Da allora si celebra quest’atto di fede.
“Ci apprestiamo a questa edizione con un risultato importante – afferma il Presidente Sparano – non solo nell’organizzazione dei festeggiamenti, per il castello restaurato, ma anche per aver definitivamente sanato la situazione economica finanziaria dell’Ente che si trascinava da decenni. Ringrazio tutti gli attori di questa edizione che come sempre con spirito di fede e grande collaborazione hanno permesso la realizzazione del programma”.
Si inizia sabato 1 Giugno, alle ore 21:00 con l’accensione del Grande Ostensorio a Monte Castello.
Domenica 2 Giugno alle ore 19:00 solenne Pontificale del Corpus Domini nella chiesa di San Francesco, alle ore 20:00 Processione Eucaristica al Centro Storico.
Mercoledì 5 Giugno alle ore 20:00, Fiaccola della Fede da Monte Castello a Piazza Duomo e l’accensione del braciere della fede sul sagrato della cattedrale.
Giovedì 6 Giugno, nell’Ottava del Corpus Domini, ci sarà la tradizionale messa alle ore 8:00 ed alle ore 11:00, dal Castello di Sant’Adiutore ed alle ore 20:30 la storica e rievocativa Processione dalla SS. Annunziata a Monte Castello con la solenne Benedizione alla Città impartita da S.E. Mons. Orazio Soricelli.
Venerdì 7 Giugno, con inizio alle ore 21:00 le vie del Borgo Grande saranno animate dalla Rappresentazione della Peste con il Corteo degli appestati che si concluderà in Piazza Duomo con lo spettacolo teatrale “1656, la grande pestilenza, Testimone di Speranza” a cura di Enrico Sorrentino.
Sabato 15 Giugno, alle ore 18:30 Benedizione dei Trombonieri e dei Gruppi Folkloristici in Piazza Duomo, a seguire lo sparo dei pistoni in villa comunale e il grande corteo dei gruppi partecipanti lungo il corso porticato. Alle 23:30 lo spettacolo pirotecnico da Monte Castello.
Domenica 16 Giugno, i festeggiamenti si concluderanno con il Grandioso Corteo Storico dell’Associazione Trombonieri Sbandieratori e Cavalieri e delle Associazioni Folkloristiche cavesi “La Cava del 1656” che partirà dallo Stadio Simonetta Lamberti e raggiungerà il Convento di San Francesco, a seguire lo spettacolo di bandiere in piazza duomo.
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redazione | 30 Aprile, 2024
Cava de’ Tirreni (SA). Festa di Sant’Adiutore ed Alzata del Panno ad un mese dai festeggiamenti.
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