Cava de’ Tirreni (SA). La Cavese vince i play-off battendo l’Acireale. E ora spera nel ripescaggio

La Cavese con la vittoria nella finale play-off balza ai primi posti della lista di quel plotone di squadre che aspirano a una ammissione nel calcio professionistico. In parole povere sarà un’altra estate torrida quella che si preannuncia per i colori biancoblù. Fino alla fine la ridda di voci di possibili promozioni e altrettanto possibili illusioni si rincorrerà tra spiagge infuocate e città vuote. In attesa della ripresa del calcio giocato.

Per il momento fermo quest’ultimo lascerà spazio e tempo a quello chiacchierato. Intanto sul campo la squadra di Troise ribadisce il suo momento sì abbattendo per la seconda volta in una settimana l’Acireale.

La scorsa domenica per l’ultima della stagione regolare e ieri nella sfida finale dei play-off del girone I della serie D. Al fischio iniziale in un silente Simonetta Lamberti lasciato vuoto per una decisione indigesta della Prefettura di Salerno il tecnico dei metelliani propone un ritorno al tradizionale modulo a tre punto con al centro dell’attacco Allegretti e al suo fianco la coppia Banegas e Bacio Terracino. In difesa out Altobello e Lostato sono preferiti Viscomi e De Caro.

Centrocampo nei piedi e testa di Romizi, D’Angelo e Palma. I giovani Potenza e Maffei completano l’undici. Diversa da quella della gara precedente la formazione ospite con in cabina di regia il magico sinistro di Ciccio Lodi.

La sfida si apre subito con una Cavese pimpante nonostante il caldo afoso che opprime. É il 2’pt quando Allegretti ci prova ma senza centrare lo specchio della porta avversaria. Al 17′pt è Banegas che sfiora il vantaggio con una conclusione a giro che sfiora il montante e si spegne alta di un soffio. Insiste la Cavese e al 22’pt grande opportunità per lo stesso attaccante servito da D’Angelo ma la palla gli schizza troppo alta da favorevolissima posizione. C’è anche l’Acireale, al 25’pt. Corner teleguidato da Lodi per De Pace che si addormenta. Ringrazia la difesa biancoblù. Al 30’pt problemi muscolari per Allegretti sostituito da Foggia. Al 35’pt il regista ospite Lodi su punizione dal limite centra la traversa ad Anatrella battuto.

Il campanello d’allarme non scuote i metelliani e sono ancora i siciliani a farsi minacciosi con Russo ma il portierino aquilotto c’è e rimedia alla sua maniera. Fa molto caldo al Lamberti e i calciatori accusano il colpo mettendo in mostra poca lucidità. Chance per la Cavese intorno al 40’pt con Banegas che di testa su assist di Bacio Terracino manda fuori di un nulla. Miracolo in pieno recupero poi di Anatrella su conclusione dalla distanza di Lodi.

Nella ripresa la Cavese gestisce mentre l’Acireale prova a trovare il gol della vittoria. Ma la sfida non decolla, le squadre si sfilacciano e le occasioni spariscono. Fino al 45’pt quando Garetti costringe all’ennesimo miracolo stagionale Anatrella che a pochissimi metri dall’attaccante riesce a neutralizzargli una conclusione velenosissima.

Nei supplementari la Cavese dimostra di avere più birra in corpo e chiude subito la partita con un gol per tempo con due azioni fotocopia. Al 4′ Bacio Terracino serve in area Foggia che calcia con il sinistro in diagonale e supera D’Alterio, tra le proteste ospiti per un presunto off side che era stato anche segnalato dall’assistente Perali. Ma Vingo fa proseguire e l’attaccante metelliano insacca.

L’Acireale prova a reagire ma Anatrella non corre più pericoli. Dopo l’intervallo breve, la Cavese riparte di nuovo all’attacco e chiude i conti grazie sempre al duo Bacio-Foggia.


CAVESE (4-3-3): Anatrella; Potenza, De Caro (72′ Corigliano), Viscomi, Maffei; Palma (72′ Lomasto), Romizi (110′ Maiorano), D’Angelo (82′ Fissore); Banegas, Allegretti (31′ Foggia), Bacio Terracino. A disposizione: Paduano, Gabrieli, Caserta, Altobello. Allenatore. Troise.

ACIREALE (3-5-2): D’Alterio; Brumat (108′ Cristiani), De Pace (67′ Mollica), Cadili; Tumminelli, Le Mura (96′ Esposito), Lodi, Garetto, Correnti; Savanarola, Russo (78′ Ricciardo). A disposizione: Ruggiero, Figliomeni, Viglianisi, Joao Pedro, Lo Monaco. Allenatore. De Sanzo.

Arbitro: Vingo di Pisa.

RETI: 95′ e 109′ Foggia.
NOTE: gara a porte chiuse per disposizione del Prefetto di Salerno per ordine pubblico. Ammoniti: D’Angelo, Savanarola (A), De Caro, Banegas, Foggia, Romizi, Brumat (A), Anatrella, Cadili (A), Fissore. Angoli: 7 a 3 per la Cavese. Recuperi: 3’pt, 5’st.


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